Il Paganini Genova Festival - Paganini Genova Festival
Paganini Genova Festival
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Il Paganini Genova Festival

Il Paganini Genova Festival rappresenta la più ambiziosa e significativa celebrazione del massimo violinista di ogni tempo.

Nato nel 2017, voluto e concepito dall’Associazione Amici di Paganini, che dal 1999 è impegnata nella valorizzazione del grande artista genovese, offre una nutrita serie di eventi: concerti e conferenze, laboratori, visite guidate, momenti di studio e ricerca, eventi per bambini e giovanissimi e iniziative collaterali.
All’interno del Festival si è spesso ascoltato il “Cannone”, il violino costruito da Giuseppe Guarneri, detto “del Gesù”, appartenuto al maestro genovese. Tante le composizioni di Paganini eseguite: alcune celeberrime, insieme ad altre meno note o veramente rare: ogni anno una panoramica rappresentativa ed esaustiva dell’intero arco creativo paganiniano. Tra le sedi delle iniziative troviamo soprattutto luoghi legati alla vita di Paganini: chiese, palazzi, teatri testimoni di momenti salienti di una carriera leggendaria, nonché monumenti architettonici di rilievo artistico e storico straordinario.

Il Comune di Genova ha voluto da quest’anno divenire organizzatore di questo evento, considerandolo strategico per la propria immagine. La Fondazione Teatro Carlo Felice è ente realizzatore del Festival, di cui assume anche la Direzione Artistica, portando nomi di altissimo profilo e mettendo a disposizione la propria Orchestra sinfonica, sotto la guida del Direttore Musicale Riccardo Minasi.

Obiettivo ultimo del Festival è quello di far conoscere le inesauribili ed affascinanti sfaccettature di un personaggio che non ha avuto eguali nel suo tempo, che ha soggiogato le platee di tutta Europa, cambiando, grazie anche ad un talento imprenditoriale di prim’ordine ed al genio per la comunicazione, il modo di fare e organizzare l’attività musicale. La profondità umana – testimoniata da coloro che lo frequentarono e dalle sue stesse lettere – e allo stesso tempo la grande vulnerabilità fisica, compensata da un carattere fortissimo nel perseguire gli obiettivi artistici, il coacervo di doti e difetti, fanno di Paganini un artista moderno, vicino alla sensibilità del nostro tempo: una delle maggiori risorse che Genova può giocare sul palcoscenico di una visibilità internazionale cui ambisce fortemente e che merita, nel nome del suo figlio universalmente più ammirato.


Con il Paganini Genova Festival Genova assurge a Capitale del Violino nel nome di colui che del violino è simbolo assoluto: Niccolò Paganini

La musica di Paganini nel Festival,
dal 2017 a oggi.

Paganini intraprese la propria carriera come virtuoso esecutore, ma presto lo stile esecutivo e la tecnica sviluppata assunsero una dimensione talmente personale da richiedere brani composti espressamente per metter in luce la sua visionaria concezione strumentale e la fantasia musicale modellata sul proprio strumento e sulla propria tecnica. Dall’inizio degli anni ’30 dell’Ottocento egli eseguì quasi esclusivamente proprie musiche, almeno nelle esibizioni pubbliche. Oggi la figura di Paganini come compositore è grandemente rivalutata, ed anche la critica ha evidenziato i contenuti tutt’altro che superficiali o di modesto valore delle sue musiche, in passato talvolta bollate come compositivamente “deboli”.

La straordinaria quantità di lavori composti e il successo duraturo di questi presso il pubblico e la stima dei più grandi musicisti testimoniano che l’attività di compositore non fosse per Paganini un sovrappiù rispetto alla attività esecutiva, ma il risultato di una esigenza creativa e di una mente che ragiona “da compositore”.

Il Paganini Genova Festival, nel cogliere doverosamente questo aspetto ancora da valorizzare appieno, ha portato al pubblico una quantità e varietà di musica composta da Paganini come mai avvenuto prima.


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